Come esportare testo creato con SGE su Google Docs e Gmail con la funzione bozze

Grazie alla possibilità di salvare le ricerche testuali nelle bozze puoi condividere i contenuti generati. Ma puoi anche modificarli, accorciarli o allungarli, e migliorarli come preferisci, con un semplice click su un pulsante che viene stabilito a priori.

Nel comunicato stampa ufficiale di Google viene presentata la nuova funzione per esportare testo dalla Search Generative Experience ai vari servizi come Docs e Gmail. Il motivo?

Ipotizziamo questo: stai utilizzando la Search Generative Experience per raccogliere maggiori informazioni su un argomento e riesci a ottenere dal motore di ricerca un contenuto molto interessante, con relativi link alle fonti per approfondire l’argomento. Cosa fai?

Ecco come esportare il testo altrove

Il nuovo aggiornamento ti consente di copiare quello che hai ottenuto grazie alla Search generative Experience ed esportare in una posizione differente. Come, ad esempio, Google Docs o Gmail. Quindi, puoi condividere ciò che hai generato con l’AI nella posta elettronica di Mountain View o su un documento già in cloud privato o con alcuni collaboratori già inseriti.

Tutto questo è possibile grazie all’introduzione delle bozze nella Search Generative Experience. Oltre a condividere ed esportar eil testo, lo puoi modificare accorciandolo o cambiando il tono per poi salvare tutto e utilizzare il contenuto in un secondo momento.

Come esportare testo con la funzione bozza
La funzione bozza della SGE.

Come puoi notare dall’immagine presa dal comunicato stampa ufficiale, la sezione bozza può essere migliorata con dei bottoni già pronti . In questo modo sarò facile avere testi che si allungano, accorciano e modificano con un semplice click dell’utente.

Google ci tiene a precisare che le ben note (e apprezzate) protezioni della privacy di Google Workspace verranno applicate anche a questa funzionalità di esportazione.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito

Web writer, copywriter e blogger. Mi occupo di scrittura online e ho scritto 3 libri dedicati alla comunicazione sul web.