La Search Generative Experience attiva per gli adolescenti

La Search Generative Experience è attiva per gli adolescenti negli USA. Mountain View ha riscontrato un grande interesse dei più giovani per l'AI quindi coinvolge le fasce più giovani per acquisire dati. Che verranno usati per migliorare il risultato.

Google Labs apre agli adolescenti per attivare la SGE negli USA. Nei piani alti di Mountain View è stato notato che gli utenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni con accesso a SGE trovano l’esperienza particolarmente utile. E forniscono dei feedback interessanti.

Quindi hanno deciso (comunicando con un post ufficiale sul blog) di estendere l’accesso alla Search Generative Experience a tutti agli adolescenti compresi tra 13 e 17 anni negli Stati Uniti. L’idea base è che l’intelligenza artificiale generativa può aiutare i giovani a porre domande sempre più interessanti, anche grazie ai follow-up per aiutarli ad approfondire.

Google Labs apre agli adolescenti

I ragazzi e i genitori interessati a provare queste nuove funzionalità in Search Labs possono leggere la nuova guida all’alfabetizzazione AI. Un documento che risponde a domande chiave su come funziona l’intelligenza artificiale generativa, le sue capacità e i suoi limiti.

Un passaggio molto interessante che ci aiuta a comprendere lo spirito con cui Google Labs apre agli adolescenti? Quello che suggerisce di prendere le giuste precauzioni per evitare fraintendimenti e usi errati. Ecco le parole esatte che trovi sul documento online:

Pensa in modo critico alle risposte che ricevi dagli strumenti di IA generativa. Utilizza Google e altre risorse per verificare le informazioni presentate come oggettive.

Google

Qui si trovano molti suggerimenti su come gli adolescenti e famiglie possono usare al Search Generative Experience in modo utile ed evitando danni o pericoli. L’obiettivo è quello di accompagnare gli utenti all’esplorazione dell’AI su Google in modo responsabile.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito

Web writer, copywriter e blogger. Mi occupo di scrittura online e ho scritto 3 libri dedicati alla comunicazione sul web.